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Ricettario

Ricettario Varimed

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Misurazione Corporea

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Misurazione Calze

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Alla luce dell’esperienza riferita dai vari operatori sul campo (chirurghi vascolari e flebologi) e sulla base delle indicazioni delle linee guida e delle varie pubblicazioni sugli interventi flebologici (safenectomie, varicectomie e laser terapia delle varici), si evidenzia una grande varietà di metodi terapeutici adottati dopo l’intervento chirurgico flebologico.
L’obiettivo primario è sempre una profilassi della TVP, tramite sistemi di elastocompressione, ma l’approccio adottato è disomogeneo. Alcuni operatori utilizzano bendaggi di vario genere (dal fisso, al mobile ed, in alcuni casi, le bende medicate all’ossido di zinco), altri la calza antitrombo di varie compressioni, altri ancora utilizzano un bendaggio od una contenzione con calza antitrombo, nell’immediato post​operatorio (da 1 a 7 giorni dopo l’intervento) a cui, solo a volte e solo per alcuni tipi di interventi, fanno seguire una contenzione bielastica esercitata in modo diverso (dalla calza preventiva di 15 mmHg, ad una calza di II KL di 2332 mmHg).
Molta più chiarezza ed omogeneità di trattamento elastocompressivo esiste nella patologia dell’insufficienza venosa cronica, delle sue complicanze (ulcera) e del linfedema.

Prendendo in esame la bibliografia corrente, ricordiamo che la calza antitrombo indossata da un paziente in clinostatismo mima un bendaggio monoelastico a corta estensibilità, esplicando il suo effetto migliore nella fase di riposo; la sua attività compressiva agisce in relazione alla taglia di vestibilità e per la compressione adottata.
La calza elastocompressiva di I o II KL, indossata da un paziente in ortostatismo, mima un bendaggio bielastico a lunga estensibilità (permanente) esplicando il suo effetto migliore nella fase di lavoro; la sua attività compressiva viene esercitata in qualsiasi posizione del paziente (sia ortostatismo/​ortodinamismo, che clinostatismo).L’associazione di una calza antitrombo, con una calza di I o di II KL, risulta ideale, perché consente di realizzare una elastocompressione attiva 24 ore su 24.
Pro­prio la pos­si­bil­ità di real­iz­zare questa associazione ide­ale, con l’applicazione di un 1° strato (real­iz­zato dalla calza antitrombo), attivo in par­ti­co­lare nell’allettamento (rilas­sa­mento mus­co­lare), a cui va aggiunto un 2° strato nella deam­bu­lazione (real­iz­zato dalla calza di I o II KL), attivo in par­ti­co­lare durante la con­trazione mus­co­lare, ci ha por­tato alla ideazione del Dou­ble Layer Sys­tem (DLS).
Con il Dou­ble Layer Sys­tem, si real­izza un sis­tema di calza rigida ide­ale nell’arco delle 24 ore, che con­sente di mixare facil­mente la giusta com­pres­sione, sec­ondo le indi­cazioni dell’operatore durante l’arco della gior­nata, ed in maniera con­fortev­ole, gra­zie anche al’esclusivo intro­dut­tore (brevetto della Varimed).
Alla luce di quanto prece­den­te­mente esposto, la Varimed intende portare chiarezza ed uni­for­mità di com­por­ta­mento per tutti gli attori, dal medico pre­scrit­tore, all’infermiere, al paziente, al par­ente del paziente, poiché la com­pres­sione eserci­tata dal doppio strato elas­to­com­pres­sivo, diventa dipen­dente esclu­si­va­mente dalla deter­mi­nazione cor­retta della taglia del paziente e non è più, come nel bendag­gio, operatore-​dipendente.


Punti di van­tag­gio DLS nel post-​operatorio e nella scle­roter­apia dei grossi vasi

È con­sigli­a­bile l’uso del DLS nella ver­sione con calza alla cos­cia antitrombo e mono­col­lant di I o II KL;
si può affer­mare che:

  1. L’applicazione della calza antitrombo (1°strato) ha l’obiettivo della pro­fi­lassi della TVP ed ha un impor­tante van­tag­gio rispetto al bendag­gio, garan­tendo uni­for­mità della com­pres­sione e facil­ità di appli­cazione (gra­zie all’introduttore) anche da parte di per­son­ale non esperto in bendaggi.
  2. L’applicazione con­tem­po­ranea della sec­onda calza di I o II KL (2°strato) per­me­tte di rag­giun­gere due obi­et­tivi: la pos­si­bil­ità di imme­di­ata deam­bu­lazione e di real­iz­zazione di una com­pres­sione che rid­uca gli ematomi post-​chirurgici, tipici della varicectomia.
  3. La sem­plic­ità di uti­lizzo fa sì che se, durante la notte, si dovessero ver­i­fi­care casi di intoller­anza al 2° strato (così come avviene per il bendag­gio), la calza di I o II KL può essere facil­mente rimossa la sera ed indos­sata al mat­tino al risveg­lio (dal paziente stesso o con l’aiuto di un par­ente). La pos­si­bil­ità di errore nell’indossare la calza è prati­ca­mente nulla, al con­trario di ciò che avviene nel rifaci­mento del bendag­gio da parte del paziente o del par­ente, in cui la per­centuale di errore è altissima.
  4. La pre­senza di una cop­pia di calze salva-​medicazione, all’interno del kit, per­me­tte di pro­teggere le even­tu­ali med­icazioni e/​o spes­sori di lat­tice appli­cate sull’arto durante l’introduzione del tutore elastico.

Punti di van­tag­gio DLS nel fle­bopatico cronico

Nella ter­apia del fle­bopatico cron­ico, è con­sigli­a­bile l’utilizzo del Dou­ble Layer Sys­tem, nella ver­sione gam­baletto antitrombo, con gam­baletto di I o II KL.
L’indicazione evi­den­te­mente si riferisce:

  • all’insufficienza venosa cron­ica scom­pen­sata con flebolinfedema
  • all’ulcera fle­bo­sta­t­ica subito dopo la fase essudativa
  • ai lin­fedemi, in par­ti­co­lare dopo linfodrenaggio

I grandi van­taggi del prodotto sono legati fon­da­men­tal­mente al miglio­ra­mento ed all’uniformità della com­pres­sione sull’arto da trattare; la pre­senza dell’introduttore apporta un ulte­ri­ore van­tag­gio, facil­i­tando i movi­menti del paziente men­tre indossa il gam­baletto, ed assi­cu­rando così il routi­nario uti­lizzo del tutore elas­tico (attual­mente, spesso, tralas­ci­ato per le dif­fi­coltà di uti­lizzo).
Infine, ma non ultimo per impor­tanza, bisogna con­sid­er­are che i costi dei fre­quenti bendaggi ven­gono abbat­tuti dal costo unico del kit Dou­ble Layer System.

Con­troindi­cazioni:

Le controindicazioni per il Varimed Double Layer System sono quelle classiche per le calze elastocompressive terapeutiche; è controindicato sui pazienti con arteriopatie aterosclerotiche e flogistiche, con microangiopatia diabetica, con sospetta riduzione del flusso nutrizionale cutaneo, con dermoipodermie in fase acuta, con pannicolopatia liposclerotica in fase di flogosi acuta, con infezioni cutanee batteriche o micotiche, con grossolane anomalie dell’anatomia dell’arto e sproporzioni evidenti e non ammortizzabili tra le circonferenze caviglia-​polpaccio – ginocchio-​coscia.

Stradale Bummacaro, 395121 Catania
tel. 095 50.58.54 — fax 095 50.58.67
E-​mail: ordini@​varimed.​com
P.Iva 02761660873

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